Nel suo 140° anno dalla fondazione Serena Wines 1881 continua a stupire puntando su innovazione e qualità

Una storia, quella della casa vitivinicola coneglianese, lunga cinque generazioni legate anno dopo anno da un comune amore per le bollicine.

Centoquaranta anni di storia e un futuro radioso ancora tutto da scrivere. Nel 2021 la rinomata azienda vinicola Serena Wines 1881 festeggia l’atteso e ambito traguardo del 140° anniversario dalla fondazione.

Era difatti il lontano 1881 quando il nobile Pietro Serena fondò l’azienda in quel di Cornuda (TV). Da quel momento l’impresa della famiglia Serena ha continuato a crescere costantemente, anno dopo anno, con l’obiettivo di innovarsi scalando così sia il mercato nazionale che internazionale nell’ambito delle amate bollicine “made in Treviso”.

Un percorso di esponenziale crescita imprenditoriale, quello della dinastia dei Serena, che è oggi arrivato alla quinta generazione di vignaioli, il tutto grazie ad una distintiva lungimiranza comune, nel tempo, a grandi capostipiti come Pietro, Luciano, Adolfo, Giorgio e infine Luca (oggi al timone

del marchio).

Collocata in Via Camillo Bianchi a Conegliano, nel cuore della nota regione delle colline del Prosecco (dal 2019 Patrimonio dell’Umanità UNESCO), Serena Wines 1881 dimostra giorno dopo giorno il suo forte legame con il territorio, come raccontano anche le sue storiche residenze (in primis la Tenuta Ossi) che si trovano sparse tra le dolci colline ricamate dai vigneti, simbolo emblematico di un passato che fu e di un futuro che sarà. Dai vigneti dell’area di Costa fino a quelli sui colli di Tarzo, la parte più a nord del territorio docg, l’azienda da sempre a conduzione familiare si caratterizza per una profonda ed evidente passione enologica legata ad una impareggiabile tenacia nel lavoro quotidiano delle sue maestranze. Se da un lato il rispetto delle leggi vitivinicole si è fuso nel tempo con l’innovazione, dall’altro resta ancora viva e inalterata la tradizione e la passione per il mondo del vino così come da volere del suo fondatore Pietro Serena.

Da piccola impresa locale del territorio trevigiano, infatti, Serena Wines 1881 viene ora globalmente considerata come una delle principali realtà del Prosecco DOC, tanto che la partecipazione alle più importanti fiere internazionali di settore (come il Vinitaly a Verona, il VinExpo a Bordeax ed il ProWein a Düsseldorf) è diventato oramai un must aziendale. Inoltre, tra circa 2.000 produttori di Prosecco, Serena si classifica oggi nei primi 10 in termini di volumi, per un marchio nel quale la massima priorità è data alla qualità finale del vino e alla soddisfazione del cliente. A dimostrazione, ancora una volta, della visione pionieristica insita nelle sue eccellenti produzioni, pronte ad osare per stare sempre al passo con i trend del mercato mondiale.

Il binomio vino-sport e le sponsorizzazioni

L’azienda, per sua natura, è costantemente vicina al mondo dello sport in quanto la famiglia

Serena crede molto nella condivisione di valori e nella sinergia d’intenti creata nel tempo con realtà sportive di interesse nazionale come il Benetton Rugby, il Treviso Basket, il Triestina e il Cesena Calcio, l’Hockey Cortina e l’Imoco Volley, senza dimenticare l’organizzazione di tornei internazionali di tennis sia nella provincia di Treviso che in tutto il Friuli-Venezia Giulia. Un legame talmente indissolubile, quello tra l’azienda veneta e il mondo dello sport, che quest’anno la testimonial del “Soé” sara Raphaela Folie, fortissima centrale delle Pantere e della

Nazionale che sostituirà così nel ruolo la collega di reparto e amica Robin “The Queen” De Kruijf. Inoltre, nell’occasione degli ultimi Mondiali di sci alpino tenutisi nel mese di febbraio nella splendida cornice delle Dolomiti di Cortina d’Ampezzo, Serena Wines 1881 (in collaborazione con il Consorzio di Tutela del Prosecco DOC) ha prodotto la bottiglia ufficiale dedicata al brindisi degli atleti sul podio, per un Prosecco DOC extra dry declinato nei formati da 0,75 l, da 1,5 l e da 3 l.

Il “mondo Bio”.

E’ però riscontrabile anche nelle singole bollicine di casa Serena Wines 1881, oggi sempre più allineata alle esigenze dei consumatori grazie ad una speciale gamma di Prosecco in versione Biologica e vegana, premiata di recente con la medaglia d’oro all’International Organic Award 2021.

La storia di Serena Wines 1881

Il Nobile Pietro Serena fonda l’azienda Vinicola Serena a Cornuda (TV) nel 1881. Nel 1930 lo stesso sviluppa poi l’azienda nella sede di Crocetta Trevigiana (denominazione originaria dell’attuale comune di Crocetta del Montello), mentre tra gli anni ‘70 e ’80 l’azienda Vinicola Serena si sposta a Susegana dove si arricchisce di un impianto di imbottigliamento e del primo impianto di infustamento in Italia. Nel 1990, invece, prende avvio il mercato del vino in fusto e l’azienda raggiunge la leadership nel mercato nazionale dei fusti a rendere da 25 litri. Tredici anni dopo, nel 2003, l’azienda inizia ad investire nel mondo degli spumanti in bottiglia e trova la sua sede definitiva a Conegliano (in uno stabilimento di 35.000 metri quadri, con una capacita di stoccaggio di 50.000 ettolitri con impianti in grado di produrre 400 fusti all’ora, 3500 al giorno, 800.000 all’anno). Nel 2010 l’impianto si arricchisce così di autoclavi per il metodo Charmat e nel 2016 viene inaugurato il nuovo impianto di imbottigliamento per i formati 0,75 e il nuovo 0,20. Oggi, a ben 140 anni dalla fondazione, l’azienda punta sull’innovazione con lo sviluppo degli spumanti, come il Biologico, e sull’investimento in macchinari per i fusti a perdere (one way).

L’anno del 140° è per Serena Wines 1881 un anno importante in cui l’azienda ha deciso di aprire i suoi archivi e raccontare al mondo la sua storia e i valori che da sempre contraddistinguono l’attività della Famiglia Serena. Lo farà con tre video che molto raccontano dell’animo di quest’ Azienda e che introducono un nuovo e importante progetto che culminerà a giugno con la presentazione della nuova linea Serena 1881.

                                                                                                                                 R.E.