Chiara Rammairone e la forza innovativa dei giovani Artisti

Riflessioni sull’Arte Contemporanea  e il sociale attraverso gli occhi di Chiara Rammairone

I giovani artisti rappresentano una forza dinamica nell’ambito culturale contemporaneo. Con il loro talento, attraverso diverse forme espressive, come la pittura, la scultura, la fotografia, la musica e

Chiara Rammairone

le nuove frontiere digitali, contribuiscono a plasmare il panorama artistico in modi innovativi e avvincenti.

Le loro opere sono testimonianza di una società in costante evoluzione, riflettendo le sfide, le aspirazioni e le passioni che caratterizzano il mondo giovanile odierno.

Abbiamo incontrato Chiara Rammairone, una giovanissima pittrice che parteciperà ad “Arte per Bene” Mostra d’arte che mette a disposizione, per una vendita benefica, oltre 120 opere dal 15 al 22 dicembre al Palazzo dei Trecento a Treviso.

 

Chiara, parlaci di te, quanti anni hai?  Qual è il tuo percorso di studi?

Ho diciotto anni e frequento il Liceo Classico, sono in quinta superiore.

Le tue passioni oltre all’arte?

Nel tempo libero mi piace fare giardinaggio.

Da quanto tempo ti dedichi all’arte e cosa ti ha spinto ad iniziare?

Fin da bambina mi è sempre molto piaciuto dipingere, mi divertivo a colorare i sassi con mio nonno, poi un giorno in terza media ho trovato un foglietto con una fotografia di un dipinto di Kandinsky che mi  piaceva molto e allora decisi di provare in qualche modo a ricopiarlo. Il risultato

INTRECCIO – olio su tela

piacque molto ai miei familiari e ai miei amici allora iniziai a dipingere a modo mio quadri di pittori famosi.

I tuoi coetanei secondo te cosa ne pensano di queste forme d’arte “antiche” come la pittura, riescono ad essere espressive del loro pensiero, dei loro sentimenti, oppure no?

Secondo me i miei coetanei non danno così tanta importanza alla pittura come magari poteva essere qualche tempo fa prima dell’arrivo dei social network.

Ti senti “una mosca bianca” oppure anche altri tuoi amici usano queste forme di espressione?

 Ho avuto la fortuna di avere amici molto creativi e spesso ci siamo trovati a dipingere insieme per qualche motivo, quindi con loro non mi sono mai sentita una vera e propria mosca bianca perché dipingo.

Quali sono le tecniche e i materiali che preferisci utilizzare?

A me piace utilizzare le tempere su tela e adesso sto riscoprendo i colori ad olio.

C’è un artista o un movimento artistico che ammiri particolarmente? In che modo ti ha influenzato?

Io amo l’astrattismo, soprattutto le opere di Kandinsky.

C’è un messaggio o un tema particolare che cerchi di comunicare attraverso la tua arte?

Attraverso la mia arte cerco di trasmettere me stessa e i miei pensieri e trovo molto importanti i colori.

Come concili la tua vita quotidiana e lo studio con la tua pratica artistica?

È un po’ complicato conciliare i vari impegni però basta organizzarsi per tempo senza procrastinare troppo.

Parteciperai ad Arte per Bene, una mostra d’arte con finalità benefiche, l’intero incasso sarà a favore della  “Nostra Famiglia”, da 50 anni al fianco di giovani e ragazzi con disabilità. Hai partecipato a mostre o esposizioni in passato?  Cosa ne pensi di questi progetti?

È la prima volta che partecipo a una mostra d’arte e penso che sia un’idea bellissima poter aiutare qualcuno mettendo in gioco le proprie capacità.

Quali sono i tuoi progetti futuri nell’ambito dell’arte? Hai dei sogni o obiettivi specifici?

In quest’anno, io e tutti i miei coetanei, siamo particolarmente proiettati verso scelte future e sinceramente io non ho ancora le idee chiare, ma una cosa è certa: non smetterò di dipingere.

 

di Nicoletta Bortolozzo